Vivere è yīshízhùxíng @ Cittadino Globale

article series Yīshízhùxíng for

Magazine Cittadino Globale
English Version @ Mašta Magazine
Chinese Version @ Magaristo Magazine

<<Vivere è yīshízhùxíng: vestirsi, mangiare, abitare e viaggiare>>

di Angela Lee Ka Ki, architectural designer gelalala.wordpress.com – Traduzione di Federica Giardina, volontaria YAP

Secondo il famoso idioma cinese yīshízhùxíng [衣食住行]i quattro elementi di base del nostro vivere sono vestirsi, mangiare, abitare e viaggiare. In un mondo in cui tutte le grandi città sprofondano nel calderone del capitalismo, abbiamo intervistato alcune persone a Berlino per farci dire come riescono a prendersi cura di questi quattro elementi in maniera non convenzionale.

Mangiare:
Adam, il fondatore di Homeless Veggie Dinner

A partire dal 2010, sul gruppo del couchsurfing di Berlino è possibile trovare ogni mese il post “Free Homeless Vegetarian Dinner”, segnalato da un gruppo di volontari che servono un pasto caldo ogni mese.

Da dove viene l’idea di una cena comunitaria?

3 anni fa ho incontrato il mio caro amico J a Berlino e per pura coincidenza ci siamo trovati a vivere nello stesso quartiere, Kreuzberg. Cosi abbiamo dato vita a una comunità di due persone, condividendo cibo e altre cose, cucinando insieme. In seguito J ha lavorato con un’organizzazione e così ha trovato uno spazio con una cucina. Abbiamo cominciato così ad utilizzarlo organizzando corsi interessanti. Diversi membri del gruppo del CS hanno contribuito e condiviso le loro capacità. Perciò ho cominciato a pensare a ciò di cui hanno bisogno le persone hanno bisogno e a cosa io posso fare per soddisfare questi bisogni. Cosi ho pensato al cibo. «Perché il cibo è per tutti.»

Come gestisci il problema delle scorte di cibo e permetti di avere un pasto gratis?

L’idea è garantire un pasto a tutti, le persone che possono permettersi di pagare vengono incoraggiare a donare. Inoltre la cifra che donano copre i costi per i senzatetto. Noi non richiediamo una donazione minima. Si può donare quanto si vuole o per lo meno quel poco con cui è possibile avere un pasto gratis. Siamo riusciti a trovare un mercato all’ingrosso a Westhafen per fare scorte alimentari, che vende il cibo più fresco ai rivenditori. Se gli alimenti scadono, non possono essere venduti. Spesso loro buttano prodotti ancora vendibili, così li prendiamo noi e li facciamo diventare una cena gustosa.

Condividi con noi una storia.

Cerco sempre di ricordare il viso di tutti quelli che vengono da noi. C’era un ragazzo che era mancato per un anno e nessuno aveva idea di dove fosse stato. Dopo un anno l’ho incontrato di nuovo a HDV, cosi l’ho salutato e gli ho chiesto come stava. Solo in seguito ho saputo che aveva avuto un incidente ed era rimasto in ospedale per molto tempo.

Qual è la sfida più grande?

Penso sia trovare i senzatetto. Abbiamo cercato in diversi ricoveri e network per senzatetto. Durante l’ultimo HDV a luglio c’erano circa 100 senzatetto.

Quali sono le differenze tra HDV e le altre mense per i poveri?

Noi trattiamo le persone che vengono da noi con amore e ci prendiamo cura di loro, vengono servite da volontari. Inoltre HDV è un’occasione che mette insieme sia i senzatetto che le altre persone che fanno parte della società. Vengono serviti tutti allo stesso modo. Perciò i senzatetto vengono trattati con rispetto e possono venire a mangiare da noi senza vergognarsene. Alcune mense per i poveri ti forniscono solo un apporto calorico.

Come valuti il successo di HVD?

In primo luogo è importante il senso della comunità. I volontari coinvolti non sono considerati come aiutanti, ma si sentono parte di quello che fanno. Divertendosi a cucinare, lavorando con impegno nei ricoveri per promuovere la cena e andando in giro a raccogliere cibo. Siamo tutti coinvolti nell’organizzazione della cena. Inoltre io spero che HDV possa dare una spinta alle altre società, cosi che le persone potranno dar vita ad altre comunità con diversi strumenti in diverse città.

Qual è l’obiettivo che HDV si propone?

Ci piacerebbe riportare nella società i senzatetto. Vogliamo collegarli con le altre organizzazioni di volontariato per provvedere a dargli una formazione e delle opportunità di lavoro.

Quali sono gli elementi importanti per creare una comunità pacifica?

Secondo me essere se stessi. Una comunità pacifica dovrebbe essere aperta a tutte le diversità.

Qual è il tuo sogno?

In realtà non ho proprio un sogno. Ma dopo aver organizzato HDV per I senzatetto ho capito di voler essere solo felice. A volte sei solo fortunato a fare delle cose che ti rendono felice.

Ti piace berlino?

Si. Berlino è un posto magico. Le persone sono aperte e puoi sempre trovare opportunità da cogliere al volo. Ti da libertà e prende il meglio di te ed è per questo che abbiamo creato questa cena.

Advertisements
2 comments

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: